Pellegrinaggio in Armenia 2025

Pellegrinaggio in Armenia 2025

“La prima nazione cristiana” - 14/21 ottobre 2025

 

1° giorno MILANO – YEREVAN

Ritrovo dei partecipanti e trasferimento in aeroporto di Milano Malpensa con pullman privato.  Arrivo all'aeroporto Internazionale Zvartnots operazioni di ingresso e trasferimento in hotel. Sistemazione e pernottamento.

 

2° giorno YEREVAN (C/P/C)

Possibilità di celebrare la messa presso la chiesa armeno-cattolica di Yerevan.

Prima colazione in hotel. Inizio delle visite della città di Yerevan con il Parco della Vittoria, dove si trova la grande statua Madre Armenia e dal quale si può ammirare la miglior vista della città. Proseguimento a Cascade Complex, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla piazza del Teatro dell'Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Pranzo e visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzernakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Visita alla distilleria Ararat per una degustazione del famoso cognac armeno, che si dice fosse il preferito da Sir Winston Churchill. Partenza per il mercato di Vernisage, un’occasione unica per l’acquisto di oggetti di artigianato, libri, memorabilia dell’ex Unione Sovietica, ecc. Cena e pernottamento.

 

3° giorno: YEREVAN – KHOR VIRAP – NORAVANK – QARAHUNJ – GORIS (C/P/C)

Possibilità di celebrare la messa alla chiesa di Goris (salvo disponibilità) 

Prima colazione in hotel. Partenza verso il sud dell’Armenia e visita del monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il monastero venne costruito sul luogo in cui si trova il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel III secolo venne rinchiuso San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore dell’Armenia. Partenza per la regione di Vayots Dzor, caratterizzata da panorami di rocce frastagliate e vette selvagge, dove sorge il monastero di Noravank, un monastero circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l’Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Superato il passo di Vorotan a 2200 mt. s.l.m. il paesaggio si allarga sui panorami della regione di Syunik, la più meridionale dell’Armenia, caratterizzata dalle radure dell’altipiano meridionale armeno circondate dagli alti picchi delle montagne della catena del Caucaso Minore. Sosta lungo la strada a Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito risalente all’età del bronzo formato da 204 megaliti disposti in circolo o lungo ampie linee curve, disseminato di tombe risalenti al 3.000 a.C. Arrivo a Goris e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

4° giorno GORIS – TATEV – SELIM – NORATUS – TSAGHKADZOR (C/P/C) 

Possibilità di celebrare la messa o a Noratus oppure in hotel

Prima colazione in hotel. Partenza verso il monastero di Tatev, risalente al IX secolo. Il monastero è di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena, fu sede di una famosa università ed è situato in posizione spettacolare su uno sperone di roccia a picco sulla valle del fiume Vorotan. Rientro verso il villaggio di Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo (5.7 km, 11 minuti di viaggio) dalla quale si potranno ammirare gli splendidi panorami della valle del Vorotan. Partenza per la regione di Vayots Dzor, con sosta a Yeghegnadzor per fare il pranzo presso una cantina vinicola locale a conduzione familiare con degustazione di vini locali, vodka e brandy fatti in casa. Proseguimento verso la regione di Gegharkunik e verso l’altipiano centrale armeno che si raggiunge superando il Passo di Selim. Qui si farà una sosta per visitare il caravanserraglio degli Orbelian, una struttura in blocchi di basalto a tre navate utilizzata dalle carovane che percorrevano l’antica Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Dopo aver attraversato l’altipiano centrale armeno con paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti si raggiunge il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, famoso per il suo cimitero monumentale, pieno di khatchkar (le pietre scolpite in forma di croce tipiche dell’arte armena) risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. Arrivo a Tsaghkadzor, rinomata località sciistica durante l’Unione Sovietica. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

5° giorno TSAGHKADZOR – SEVAN – DILIJAN – IJEVAN – AKHTALA – HAGHPAT (C/P/C)

Possibilità di celebrare la messa presso la casa dei molokani.

Prima colazione in hotel. Partenza per la Penisola di Sevan, che si raggiungerà con una gita in barca (meteo permettendo) di circa mezz’ora fino al molo alla base della scalinata che conduce al monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo sulla sommità rocciosa del promontorio da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Partenza per la Regione di Tavush, la più boscosa dell’Armenia, con sosta a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharamberyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali. Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione preparati dalla padrona di casa. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Arrivo a Haghpat, Sistemazione, cena e pernottamento.

 

6° giorno: HAGHPAT – VANADZOR – GYUMRI (C/P/C)

Possibilità di celebrare la messa presso la chiesa armeno-cattolica di Gyumri.

Prima colazione in hotel. Visita del Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Il famoso poeta, compositore e cantastorie armeno Sayat-Nova trascorse in questo luogo 20 anni della sua vita. Sosta a Vanadzor nel laboratorio di un mastro scalpellino, artista dei khachqar. Trasferimento a Gyumri, la seconda città dell’Armenia, e passeggiata nel centro della città, caratterizzato da bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Visita della chiesa di Yot Verk, al cui interno si trova un’icona veneratissima della Madonna dalle sette ferite. Cena in un ristorante locale con i piatti della tradizione armeno-siriana e pernottamento. 

 

7° giorno GYUMRI – ECHMIADZIN – ZVARTNOTS – YEREVAN (C/P/C)

Possibilità di celebrare la messa presso la chiesa armeno-cattolica di Gyumri.

Prima colazione in hotel. Partenza per Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa quadriconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire. Visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), detta delle Forze Vigilanti, eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. 

 

8° giorno YEREVAN – GARNI – GEGHARD – AEROPORTO (C/P/-)

Prima colazione in hotel e relax per alcune ore. In tarda mattinata visita al Museo di Matenadaran, che custodisce 17.000 manoscritti armeni. Partenza per la regione di Kotayk e pranzo in un ristorante locale a Garni dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno (nominato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO). Visita del tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C., l'unico a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo d.C. Proseguimento al monastero rupestre di Geghard (patrimonio mondiale dell'UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l’esperienza irripetibile di assistere a un coro di canti religiosi armeni. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro Italia. Arrivo a Milano Malpensa e trasferimento in sede con pullman privato. Fine dei servizi