#PieniDiStupore 13: la Messa e la Comunità

#PieniDiStupore 13: la Messa e la Comunità

Sul tema della preghiera vogliamo condividere con voi alcuni “assaggi” da documentazione del prossimo autunno. Eccoli:

Ho iniziato a frequentare la parrocchia di Bobbiate quando il mio primo figlio aveva 7 anni. Ci eravamo appena trasferiti, ero apolide della messa (andavo alle messe più comode). Mio figlio un giorno torna dall'oratorio e mi dice: "In oratorio ho conosciuto una suora che si vede proprio che ci tiene a Gesù, che vuole che impariamo a pregarlo". Questa cosa mi ha colpito e incuriosito; da lì ho scelto e cominciato ad andare a messa a Bobbiate, a frequentare la comunità e a creare dei legami. Ora quando vado lì a messa è come se andassi in famiglia. 

(Giada)

Il desiderio di andare tutte le volte che puoi proprio in quel luogo che è significativo e che è segno di una compagnia tra la gente non scelta da me, ma di chi si riconosce "messo insieme".

(Isa)

Ricordo quando da bambina, in Sicilia, andavamo al paese dei miei genitori nel giorno della domenica. E lì, quando lo ricordo mi commuove ancora, vedevo tutte le persone vestite a festa, in particolare gli uomini, e questa cosa mi colpiva. E allora ho pensato: "E' un giorno particolare questo!". E da quel momento ho vissuto l'importanza di quel giorno in maniera diversa.

Patrizia