In questo mese missionario la Chiesa ci parla della missione e ce la ricorda con la giornata mondiale della missione invitandoci a partecipare attivamente all’opera dell’evangelizzazione.
Ogni battezzato è missionario nella vita di ogni giorno, perché con le sue parole e le sue opere, nella gioia di una fede vissuta, annuncia il Vangelo di Gesù Cristo a chi entra a far parte della sua vita, anche se solo per un breve tempo.
Il nostro battesimo ci induce, fratelli e sorelle, a testimoniare con la vita il «Vangelo della gioia», con un sorriso sincero che parte dal profondo del cuore.
Nel salmo 77 (78) troviamo il senso della missione: raccontare alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore, le meraviglie che Egli ha compiuto.
Ed ancora san Paolo, in una delle sue lettere, ci invita a custodire, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ci è stato dato: la fede, la stessa fede che abbiamo ricevuto quale dono di Dio dai nostri padri, e che altrettanto ci impegniamo a tramandare alle generazioni future, quali missionari di Gesù il Signore.
Nella nostra comunità pastorale Santa Maria Immacolata spesso la missione è demandata a singoli fedeli laici e consacrati, ma esiste in essa una ricchezza profonda di fede.
Ora leggiamo insieme la ricchezza delle risposte, pervenute da diverse persone della nostra comunità pastorale, alla domanda: «Cosa senti, nel cuore, sia la missione?».
MASNAGO
- La missione è AMARE DIO e incontrare Dio nell’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza; CREDERE alla Parola del Vangelo di GESU’ Figlio di Dio, morto per amore e risorto vittorioso sulla morte, per aprirci le porte del Suo regno; SPERARE nelle promesse della buona novella di Gesù; AMARE con gli stessi sentimenti e cuore di Gesù il Signore.
- Per me la missione è annuncio, quindi manifestazione della gioia della salvezza. È Cristo che manda ad annunciare il Vangelo, cioè a testimoniare agli altri la buona notizia della Sua salvezza.
VELATE
- Missione è affidarsi completamente a Dio. Ognuno di noi in ogni luogo è missionario... missionario d’amore... basta davvero poco... se inizi la giornata recitando il Padre Nostro sei sicuro di percorrere la strada giusta... se nella tua giornata metti in pratica la preghiera del Padre Nostro vivi in pieno la missione.
- Nella nostra parrocchia tutti hanno contribuito con una generosa offerta per aiutare la Missione di Guinea Bissau, questa è vera missione. La solidarietà con i fratelli che sono nel bisogno materiale o spirituale sono la testimonianza che lo Spirito Santo opera nella comunione e nella fede.
CARTABBIA
- La missione significa testimoniare e diffondere il Vangelo, cioè la buona notizia di Gesù morto e risorto per la nostra salvezza. I missionari sono le persone che partono e annunciano ai lontani l’amore di Dio. Ogni cristiano è chiamato ad annunciare la bellezza di essere benedetti da Dio e da Lui perdonati. Il dono della fede che abbiamo ricevuto deve essere non solo conservato, ma anche trasmesso a coloro che ancora non lo possiedono. Questo, perciò, è il compito che a ciascuno è affidato nel proprio ambiente di vita.
LISSAGO
- Le missioni sono sempre esistite e tanto di cappello a chi ha avuto la forza di prodigarsi.
BOBBIATE
- La giornata mondiale delle missioni serve per ricordarci che tutti siamo missionari per vocazione e che è stato Gesù a dirci: ”Andate e annunciate il mio Vangelo”. Ovviamente ognuno è in missione nel suo ambito, quelli che partono, ma anche quelli che restano (Mt 28, 19a).
CAPOLAGO
- La ricorrenza della giornata missionaria mondiale è occasione per ricordare a tutti quanto, nella diversità, si possa crescere insieme, nella cura e attenzione all’altro, aiutando materialmente e con la preghiera! I missionari che portano ai poveri l’amore di Cristo e della Chiesa operano instancabilmente affinché anche ai più deboli sia concessa una vita dignitosa.
Leggendo queste risposte il cuore può solo cantare: «Un solo Spirito, un solo Signore, una sola Fede ci accomunerà…» Ed è l’augurio per la nostra comunità pastorale: diventare MISSIONARI DELLA GIOIA.
Alcune domande di riflessione:
In che modo possiamo continuare ad essere strumento dell’annuncio del Vangelo?
Qual è il nostro contributo nella evangelizzazione del mondo?
Come possiamo sentirci evangelizzati da poter evangelizzare gli altri?
Come lasciarci stupire dallo sconosciuto?