Al termine dell’esperienza dell’oratorio estivo dei nostri ragazzi, abbiamo chiesto ai 4 educatori che quest’anno si sono alternati a Bobbiate e Masnago (i 2 “Filippo” di Avigno erano già in montagna con le medie!) di lasciarci una loro riflessione, quasi un ritorno di quella che è stata per loro l’esperienza estiva con i nostri figli. Ne è uscita una sintesi appassionata e ricca di spunti.
Il foglio “In Cammino” vuole farne partecipe tutti voi genitori e cogliere l’occasione anche per rispondere a loro con il nostro sentito “Grazie”
don Michele, suor Gioia, don Giampietro
L' oratorio è più di un semplice luogo dove incontrarsi: è una vera comunità!
Ci piacerebbe partire da questo termine, il quale racchiude il senso e la realtà dell’esperienza vissuta!
Comune è stato il cammino percorso insieme, che ci ha portato a conoscere, esplorare ed accogliere tantissime persone!
Ma come si può descrivere l'intensità e la pienezza di queste settimane appena trascorse?
Partiamo dalle basi!
Prima di tutto per partire bene bisogna sentirsi a casa! E l'accoglienza che ci è stata riservata non è semplice da spiegare. In primis, abbiamo provato ad entrare, in punta di piedi, cercando di inserirci piano piano in questa piccola grande famiglia. Dopo pochi giorni, sia per chi conosce un pochino di più questo luogo, sia per chi l’ha vissuto per la prima volta, ci si è sentiti accolti e soprattutto ci siamo sentiti parte integrante di questa famiglia meravigliosa!
E tutto questo è avvenuto solo grazie alle persone che ne fanno parte!
Innanzitutto, le mamme e i papà che ci hanno dato fiducia affidandoci il loro bene più prezioso: un gesto enorme, che non abbiamo mai dato per scontato. Ogni mattina, vederli entrare con gli occhi ancora assonnati e poi correre via sorridenti è stato per noi il segno più bello che stavamo camminando nella direzione giusta.
Per non parlare di tutte le persone che mettono a disposizione tempo, energie e amore, prendendosi cura dei dettagli silenziosamente, spesso senza farsi vedere.
Chi ha cucinato con amore per riempire i pancini affamati e ricaricare le pile per affrontare la giornata.
Le splendide persone che si occupano dell'immancabile burocrazia e dell'organizzazione.
Chi si impegna tutti i giorni lavorando al bar, dispensando granite e sorrisi!
Chi pulisce, chi fa la spesa, chi sistema e mantiene un ambiente sicuro per tutti!
Un posto speciale in questa famiglia è quello di don Michele, suor Gioia e don Giampietro, che sono indispensabili guide sia per noi educatori che per gli animatori! La loro energia e il loro entusiasmo fanno da collante tra tutti i tasselli di questo intricato e splendido puzzle!
Un ruolo importantissimo se lo aggiudicano i nostri animatori. Ragazzi e ragazze che hanno dato tanto sia a noi che soprattutto, ai bambini! Hanno creato rapporti di fiducia, hanno preso a cuore ognuno dei bambini e li hanno accompagnati in questo percorso.
In poche settimane li abbiamo visti crescere e responsabilizzarsi, sempre più consapevoli di dover dare l'esempio e di essere per loro un punto di riferimento importante!
Dal canto nostro averli a fianco è stato un dono unico e speciale! Ognuno di loro ha dato il meglio di sé stesso e noi ne siamo davvero grati! Hanno dedicato le loro energie ed il loro tempo tuffandosi e credendo in questa proposta educativa (cosa non scontata), mettendosi a servizio e diventando attori, insegnanti, ballerini, giocatori, arbitri, coreografi, sceneggiatori, disegnatori, dottori ma, soprattutto sono stati loro stessi, hanno aperto le porte del loro cuore e si sono messi in gioco con le loro forze, le loro capacità e potenzialità ed anche con le loro fragilità che sono la spinta per poter crescere!
Ma i veri protagonisti di questo variopinto nucleo sono loro: i bambini. Sono stati il cuore pulsante di queste settimane. Pieni di entusiasmo, di un'energia contagiosa, di desiderio di scoprire, ridere, condividere, rendendo tutto più bello, più ricco e più autentico. I bambini ci hanno insegnato, ogni giorno, che la gioia vera nasce dalle cose semplici: un gioco inventato, un gesto gentile, una risata condivisa.
Guardando le settimane trascorse, con gioia, possiamo dire che INSIEME abbiamo reso tutto possibile!
E senza nemmeno accorgercene siamo arrivati alla fine di questa esperienza.
Non sono mai mancati i momenti belli e di condivisione, così come non sono mancati i momenti di difficoltà e stanchezza... Insomma, non ci siamo fatti mancare nulla! Giochi, risate, corse, gavettoni ma anche abbracci e gesti di amicizia. Aggiungiamoci anche qualche pianto e parecchie ginocchia sbucciate e abbiamo messo tutti gli ingredienti necessari per rendere il tutto memorabile!
Un grazie di cuore a tutti Voi!
Gli educatori
Ismaele, Elisa, Myriam e Denise



