La proposta della nostra Comunità:
Fondo San Giuseppe - Emergenza profughi nei Balcani
È da un paio di settimane che tengo d’occhio un caro nonnino che sta preparando il suo orto: ha tolto le vecchie colture rinsecchite, strappato i rovi, tolto i sassi, vangato la terra, arata per bene e stamattina i suoi due grandi appezzamenti erano cosparsi uno di cenere e l’altro di letame. Pronti alla pioggia e al sole che renderanno fertile il terreno per le sue piantine. Quella cenere e quel letame mi sono apparsi un’immagine efficace delle due emergenze verso cui indirizzare le nostre iniziative di carità in questa quaresima.
Cenere: come tutte quelle famiglie che in questo tempo così difficile di pandemia hanno visto andare in fumo tutto. Hanno perso il lavoro a causa del Coronavirus, non riescono a pagare le utenze e dar da mangiare ai figli, i risparmi hanno preso il volo e con essi anche le prospettive per un futuro accettabile, i “ristori” sono una chimera ed è vergognoso chiedere aiuto quando si è sempre riusciti a provvedere alle proprie famiglie. I sogni si sono ridotti in cenere per molti ma per sostenere la loro speranza ed esprimere una solidarietà concreta la Caritas Ambrosiana ha istituito un fondo speciale (il fondo San Giuseppe) a favore di coloro che a causa dell’epidemia non hanno alcuna forma di sostentamento. Questi fondi sono distribuiti alle fasce più deboli attraverso la rete dei Centri d’Ascolto che operano sul territorio (anche la nostra Caritas ha sostenuto la richiesta di qualche famiglia ottenendo aiuto).
Letame: tali appaiono migliaia di uomini, donne bambini in fuga da guerre e violenze nei loro paesi d’origine che si dirigono, spesso a piedi, verso la frontiera con la Croazia per cercare di attraversare i confini con l’Unione Europea. Trovano rifiuto e violenze, devono ritornare indietro con il pericolo di attraversamento di zone minate, sbandati, maltrattati, costretti a condizioni di vita indegne per un essere umano. Fame sete, freddo, sporcizia, degrado fisico e psicologico aggravati dall’indifferenza dei politici per cui sono solo spazzatura … letame appunto! Caritas Ambrosiana con la Croce Rossa locale è attiva nella distribuzione di pasti caldi, vestiti e aiuti umanitari e nell'animazione rivolta ai minori nel campo profughi "Bira" a Bihać, ma soprattutto restituisce dignità a esseri umani trattati come bestie.
Apri il tuo cuore alla solidarietà, lascia che questa cenere e questo letame rendano fecondo il terreno della tua vita, lascia che il loro dolore penetri dentro di te perché tu possa dare frutti d’amore e di conversione e l’altro non sia più lo scarto, lo straniero, l’approfittatore, l’intruso, la minaccia alla tua sicurezza, lo scansafatiche, l’avventuriero ma il fratello nato dalla stessa terra e dallo stesso soffio vitale di Dio che è Padre di tutti, il fratello in Cristo che è morto per tutti.
Fratelli tutti, sentiamoci così, come ci invita a chiamarci Papa Francesco nella sua ultima enciclica sulla fraternità e l’amicizia sociale. Comincia con un piccolo gesto che permetta allo Spirito di dare frutto nella tua vita e far germogliare pian piano rapporti nuovi che cambiano il mondo. Nessuno potrà dirti grazie ma la gratuità è la caratteristica principale di ogni dono di Dio … anche di quelli che fa a te.
Suor Maura
Troverai in chiesa delle buste con l’indicazione per l’offerta da lasciare nell’apposita cassetta oppure se vuoi puoi fare un bonifico* (specificando la causale che desideri ) … soprattutto prega lo Spirito che faccia maturare una primavera di fraternità, Pasqua per la vita di ogni uomo.
*Parrocchia San Giovanni in Avigno – Sez. Comunità Pastorale. Interventi caritativi.
IT87N0538710810000042325598