I parroci di Varese tornano ad accompagnare l’estremo saluto, sensibilizzando i fedeli che parteciperanno ai funerali alla massima responsabilità per evitare nuovi contagi nella Fase 2 della gestione della pandemia. L’8 maggio, alle 10, senza partecipazione di popolo, verrà celebrata una s. Messa al cimitero di Belforte in suffragio dei defunti di questi mesi LA NORMATIVA PER LA CELEBRAZIONE DEI FUNERALI Da lunedì 4 maggio «sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro» (art. 1 c. 1 lett. i).La normativa ricorda inoltre l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura corporea oltre i 37,5°C o di sintomi influenzali; di non accedere alla chiesa e non partecipare a celebrazioni esequiali a chi è stato a contatto con persone positive a SARS-COV-2 nei giorni precedenti. I fedeli indosseranno le mascherine. L’ingresso e l’uscita al e dal luogo della celebrazione avverrà rispettando le distanze di sicurezza, come per i posti da occupare. L’ACCOMPAGNAMENTO DELLA CHIESA I sacerdoti della città di Varese intendono venire incontro alle legittime aspettative dei fedeli consapevoli della necessità di un accompagnamento comunitario nella preghiera di fratelli e sorelle che tornano alla Casa del Padre.È bene che le famiglie colpita dal lutto prendano contatti col parroco della propria comunità al fine di valutare insieme la modalità più opportuna per una celebrazione che rispetti la personale sensibilità di Fede. Infatti la celebrazione delle esequie prevede che la famiglia possa scegliere la forma della liturgia della parola o della liturgia eucaristica.Non va dimenticato che può essere preferito un luogo celebrativo aperto come il cimitero. LA MESSA PER TUTTI I DEFUNTI In occasione della Festa Patronale della Città dedicata a San Vittore Martire, venerdì 8 maggio, alle 10 al cimitero di Belforte, sarà celebrata la Santa Messa, senza popolo, in suffragio dei defunti di questi mesi nei quali spesso la difficoltà di dare l'ultimo saluto nella preghiera si è aggiunto alla tristezza della separazione dai propri cari.La celebrazione dell’8 maggio intende rinsaldare la speranza Cristiana nella vita dopo la morte.
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Iniziamo il mese di Maggio insieme a distanza Papa Francesco lo scorso 25 aprile ha scritto una lettera alla chiesa per l'inizio del mese di Maggio. Scrive così il Papa: Cari fratelli e sorelle, è ormai vicino il mese di maggio, nel quale il popolo di Dio esprime con particolare intensità il suo amore e la sua devozione alla Vergine Maria. È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa,
Da “comunicare” a “comun-I-care” Scrive Papa Francesco nella sua Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium”: “Annunciare è gioire, è aumentare la propria vita; è «osare», «è condividere», perché non esiste gioia che non senta il bisogno di essere condivisa”. È proprio con questo animo profondo che abbiamo dato il via alla costituzione del nuovo sito web della nostra Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata”: riteniamo di avere una gioia che ci sta a cuore da comunicare . Soprattutto l’occasione della recente pandemia ci ha mostrato quanto sia essenziale possedere canali diversi di comunicazione, che non siano solo quelli legati “al venire” in Chiesa, alla presenza fisica in un luogo, ma si espandano a raggiungere tutti là dove